(recensione): Duster – Duster (Mudd Gusts, 2019)

La pubblicazione della raccolta Capsule Losing Contact, un'antologia pressoché definitiva del meglio della discografia della band, aveva convinto la quasi totalità di critica e pubblico che i Duster avessero esploso tutte le proprie cartuccie e che difficimemente ci avrebbero regalato della musica nuova. La previsione, invece, si è rivelata errata e a fine 2019 è … Leggi tutto (recensione): Duster – Duster (Mudd Gusts, 2019)

(live report): Pitchfork Festival Paris 2019 (Grande Halle de la Villette, 1 novembre 2019)

Appuntamento di rito di fine ottobre da ormai qualche anno, la kermesse musicale organizzata nella ville lumière dalla rivista Pitchfork si è confermata, anche in questa nona edizione, uno dei laboratori musicali più interessanti per gli appassionati di musica alternativa e sperimentale. Segnalatosi sin dagli esordi come vetrina delle scene elettronica e rap, l'evento era, … Leggi tutto (live report): Pitchfork Festival Paris 2019 (Grande Halle de la Villette, 1 novembre 2019)

(song of the day): Beck – Uneventful Days ( Hyperspace – Capitol Records, 2019)

A distanza di due anni da Colors, album che gli è valso un Grammy nella categoria Best Alternative Music Album, Beck è in procinto di pubblicare un nuovo disco.  Hyperspace, questo il titolo che è anche quello di una delle due ultime tracce disvelate, che vanno ad aggiungersi a Saw Lightning, apparsa a inizio anno, … Leggi tutto (song of the day): Beck – Uneventful Days ( Hyperspace – Capitol Records, 2019)

(recensione): Jesca Hoop -Stonechild (Memphis Industries, 2019)

Cantautrice californiana da qualche tempo residente a Manchester nel Regno Unito, Jesca Hoop ci ha abituato sin dalle primissime prove alla sua musica dagli accenti minimalisti, a tratti rinascimentali, e ai suoi testi tanto eleganti quanto enigmatici. Non fa eccezione Stonechild, la sua quinta prova in studio, di freschissima pubblicazione. Per l'occasione Jesca, che aveva … Leggi tutto (recensione): Jesca Hoop -Stonechild (Memphis Industries, 2019)

(recensione): Interpol – A fine mess – EP (Matador, 2019)

Fra le critiche che sentiamo rivolgere da qualche anno a questa parte agli Interpol, una delle più frequenti è che non siano più riusciti a riprodurre la magia dell'album dell'esordio, il celeberrimo Turn on The Bright Lights, che, nel 2017, ha festeggiato i quindici anni. Critica che, invero, contiene un fondo di verità. Non è … Leggi tutto (recensione): Interpol – A fine mess – EP (Matador, 2019)

(recensione): Nilüfer Yanya – Miss Universe (ATO Records, 2019)

Abbiamo avuto il piacere di scoprire il talento di Nilüfer Yanya lo scorso novembre, in occasione della tournée europea degli Interpol, per i quali la giovanissima musicista anglo-turca ha aperto con evidente successo le serate. Già colpiti dal suo talento nonchè dalla qualità della musica proposta, ci siamo messi all'ascolto di Miss Universe, suo primo … Leggi tutto (recensione): Nilüfer Yanya – Miss Universe (ATO Records, 2019)

(photo gallery): Ben Howard @Manhattan Center (12 october 2018)

Tappa new-yorkese per  il tour nordamericano di Ben Howard, alle prese con la promozione del suo bellissimo nuovo album Noonday Dream (di cui abbiamo avuto modo di parlarvi lo scorso giugno: qui il link). Data completissima e blindatissima da tempo, quella al Manhattan Center,  ma Coeurs and Choeurs c'era con la nostra Rita Murray, che, dalla … Leggi tutto (photo gallery): Ben Howard @Manhattan Center (12 october 2018)

(recensione) : Possible Dust Clouds – Kristin Hersh (Fire Records, 2018)

Risale alla fine del 2016 l'ultimo intenso album di Kristin Hersh, Wyatt at The Coyote Palace. Album personale, nato alla fine del doloroso divorzio dal marito Billy O'Connell, giunto dopo 25 anni di vita in comune, Wyatt at The Coyote Palace faceva i conti con sentimenti come la rabbia e la delusione, attraverso tracce genuinamente … Leggi tutto (recensione) : Possible Dust Clouds – Kristin Hersh (Fire Records, 2018)

(recensione): Yves Tumor – Safe in the Hands of Love (Warp, 2018)

Musicista tanto affascinante quanto misterioso, l'americano Yves Tumor noto anche con lo pseudonimo Steve Bowie, nato nel Tennessee, ma con residenza proprio in Italia, a Torino, non si lascia facilmente definire e incasellare in un'unica categoria. Forte della collaborazione con Mykki Blanco e del progetto Bodyguard, allestito con James Ferraro, nonchè di una miriade di altre produzioni … Leggi tutto (recensione): Yves Tumor – Safe in the Hands of Love (Warp, 2018)