(recensione): Tame Impala – The Slow Rush (Interscope, 2020)

Quarto capitolo della discografia dei Tame Impala, The Slow Rush è allo stesso momento un elemento di continuità e di rottura nel percorso creativo della band. Sono ormai lontani i tempi di Innerspeaker e di Lonerism, album che ci avevano fatto conoscere Kevin Parker e soci. Lontane anche le atmosfere squisitamente indie e psichedeliche degli … Leggi tutto (recensione): Tame Impala – The Slow Rush (Interscope, 2020)

(recensione): Pixx – Small Mercies (4AD, 2019)

Seguiamo e apprezziamo Pixx (nome scelto per la scena dalla britannica Hannah Rodgers) dal debutto, avvenuto nel 2017. E abbiamo già avuto modo di vederla dal vivo ben due volte in occasione delle date parigine del tour promozionale organizzato per lanciare il suo primo disco, il fortunato The Age of Anxiety. Musicista dal look e … Leggi tutto (recensione): Pixx – Small Mercies (4AD, 2019)

(recensione): Ummagma – Compass (Leonard Skully Records, 2019)

Sono passati sette anni, ormai, dalla pubblicazione dei due album che hanno segnato il folgorante debutto degli Ummagma, duo indie pop formato dalla canadese Shauna McLarnon e da Alexander Kretov, nato in Ucraina , ma residente da qualche tempo in Ontario. Sono seguite, nel corso degli anni numerose e prestigiose collaborazioni, di cui ci piace … Leggi tutto (recensione): Ummagma – Compass (Leonard Skully Records, 2019)

(recensione): Robyn -Honey (Konichiwa Records – Universal, 2018)

Stella indiscussa dell'universo pop, la svedese Robyn (al secolo Robin Miriam Carlsson) puo' vantare una carriera più che ventennale. Risale infatti al lontano 1995 il suo fortunato debutto, avvenuto con l'album  dal titolo profetico Robyn Is Here. Lavoro che conteneva tracce divenute successi su scala internazionale come Do You Know (What It Takes) e Show Me Love. La carriera di … Leggi tutto (recensione): Robyn -Honey (Konichiwa Records – Universal, 2018)